Breve panoramica: ansia e vertigini
Le vertigini e la sensazione di “sentirsi in barca” possono avere cause molto diverse: disturbi periferici vestibolari (es. BPPV, neurite vestibolare), problemi otologici, alterazioni cardiovascolari o componenti psicologiche come l’ansia. Fonti divulgative di riferimento spiegano come l’ansia e la respirazione alterata possano scatenare o peggiorare i giramenti di testa. Leggi la sintesi su Healthline.
Lo studio clinico: correlazione tra ansia, depressione e vertigine
Uno studio pubblicato su European Journal of Otolaryngology (2022) ha analizzato 100 pazienti con vertigine valutando disabilità soggettiva (DHI) e livelli di ansia/depressione (HADS). I risultati mostrano una correlazione tra punteggi di disabilità e punteggi psicologici, suggerendo che la componente emotiva è strettamente legata alla percezione di gravità della vertigine. Leggi lo studio (EJO, 2022).
Commento allo studio: correlazione fra vertigine, ansia e depressione
Il lavoro “The correlation between anxiety, depression, and vertigo” (Omara et al., 2022) analizza 100 pazienti con vertigine, valutando:
- Disabilità soggettiva da vertigine mediante Dizziness Handicap Inventory (DHI).
- Ansia e depressione tramite l’HADS (Hospital Anxiety and Depression Scale).
- Correlazioni fra gravità della vertigine/disabilità e i punteggi psicologici. SpringerOpen
I risultati principali:
- Prevalenza significativa di ansia e depressione nei pazienti con vertigine.
- Punteggi maggiori di disabilità da vertigine (DHI) tendono ad associarsi a punteggi più alti di ansia/depressione.
- Gli autori discutono possibili vie biologiche condivise (monoaminergiche) e circuiti cerebrali che connettono sistema vestibolare e reti emozionali. SpringerOpen
Nota metodologica: si tratta di uno studio cross-sectional, quindi mostra associazioni ma non può provare causalità. Il campione è clinico (reclutamento in ambulatorio), con limiti di generalizzabilità.
Sappiamo quindi che la Sensazione di Vertigini/Instabilità si accompagna spesso all’ Ansia o alla Depressione, ma questo tipo di studio non ci permette di capire se una genera l’altra o viceversa.
L’esperienza clinica ci suggerisce che possa esserci un’ interazione costante tra i due aspetti e che possano generarsi l’un l’altra come in un circolo vizioso
L’anello fra ansia e vertigini: cosa sappiamo
Quando l’ansia causa giramenti
Vi sono diversi meccanismi che possono contribuire alla correlazione tra Ansia e Vertigini:
- Cambiamenti rapidi nella pressione sanguigna o iperventilazione durante attacchi d’ansia.
- Effetti degli ormoni dello stress (come adrenalina, cortisolo) che possono influenzare il sistema vestibolare.
- Il fatto che la vertigine (o “sentirsi instabili”) possa generare ansia per il timore di cadere o perdere il controllo, instaurando un circolo vizioso.
- La forte tensione dovuta all’ansia può rendere rigido il rachide cervicale che a sua volta può generare un senso di instabilità

Perché integrare fisioterapia e gestione dell’ansia
Ignorare la componente emotiva può rallentare i progressi in riabilitazione. Per questo motivo, un approccio efficace spesso combina:
- valutazione e trattamento vestibolare specialistico (VRT);
- esercizi di adattamento e compensazione;
- tecniche per la gestione dell’ansia (respirazione, rilassamento, mindfulness) comprese nel percorso BioCoaching
- monitoraggio e personalizzazione del programma.
Riabilitazione vestibolare: cosa aspettarsi in fisioterapia
La VRT si basa su esercizi mirati a migliorare l’adattamento centrale, la compensazione e l’integrazione sensoriale (visivo-propriocettivo). Tipici elementi del percorso fisioterapico:
- esercizi di controllo oculo‑vestibolare;
- esercizi di equilibrio in posizione statica e dinamica;
- progresione del carico sensoriale (es. cammino in ambienti affollati, movimenti testa più intensi);
- educazione al paziente per ridurre l’evitamento e favorire l’esposizione graduale.
Percorso consigliato per chi vive a Millesimo e Val Bormida
Se vivi in Val Bormida o Millesimo, e soffri di vertigini, un percorso pragmatico consigliato è:
- valutazione iniziale completa con questionari (DHI, HADS) e test funzionali;
- programma di riabilitazione vestibolare personalizzato;
- integrazione con supporto psicologico quando lo screening evidenzia ansia/depressione;
- rivalutazioni periodiche per adattare il protocollo.
Ricorda: questo post è informativo e non sostituisce una valutazione specialistica. Se le vertigini sono improvvise o associate a sintomi gravi (perdita di forza, difficoltà di parola, confusione), recati al pronto soccorso.
FAQ – Domande frequenti
Le vertigini sono sempre causate dall’orecchio interno?
No. Possono derivare da cause periferiche (orecchio interno), centrali (sistema nervoso), cardiovascolari o psicologiche.
La fisioterapia può far passare le vertigini per sempre?
La riabilitazione vestibolare aiuta la maggior parte dei pazienti a migliorare funzionamento e qualità di vita, ma l’esito dipende dalla causa di base e dall’aderenza al programma.
Devo preoccuparmi se ho vertigini e ansia?
Sì—valuta entrambi gli aspetti. Lo screening (HADS) può aiutare a capire se serve anche un intervento sul piano emotivo.